ECM

Cos’è l’ECM

La riforma Bindi della Sanità (Decreto legislativo 229 del 1999) ha introdotto il sistema italiano di Educazione continua in medicina (ECM) che effettivamente è stato avviato dal 1° gennaio 2002.Educazione continua in medicina (ECM) è un programma nazionale di attività formative che prevede il mantenimento di un elevato livello di conoscenze relative alla teoria, pratica e comunicazione in campomedico. L’ECM comprende l’aggiornamento professionale e le attività finalizzate a migliorare le competenze, le abilità cliniche, le conoscenze tecniche e manageriali dei professionisti sanitari. L’ECM è il processo attraverso il quale il professionista della salute si mantiene aggiornato per rispondere ai bisogni dei pazienti, alle esigenze del Servizio Sanitario e al proprio sviluppo professionale.

Dal 1 gennaio 2008, con l’entrata in vigore della Legge 24 dicembre 2007, n. 244, la gestione amministrativa del programma di ECM ed il supporto alla Commissione Nazionale per la Formazione Continua, fino ad oggi competenze del Ministero della salute, sono stati trasferiti all’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas).

 

A chi è rivolta

Destinatari della Formazione Continua devono essere tutti i professionisti sanitari che direttamente operano nell’ambito della tutela della salute individuale e collettiva.
Il sistema ECM riguarda anche i liberi professionisti, che possono trovare in esso un metodo di formazione continua e uno strumento di attestazione della propria costante riqualificazione professionale. I professionisti sanitari hanno l’obbligo deontologico di mettere in pratica le nuove conoscenze e competenze per offrire una assistenza qualitativamente utile. Prendersi, quindi, cura dei propri pazienti con competenze aggiornate, senza conflitti di interesse, in modo da poter essere un buon professionista della sanità. Il programma nazionale di E.C.M. riguarda tutto il personale sanitario: medico e non medico, dipendente o libero professionista, operante nella Sanità, sia privata che pubblica.

È esonerato dall’obbligo dell’E.C.M. il personale sanitario che frequenta, in Italia o all’estero, corsi di formazione post-base propri della categoria di appartenenza (corso di specializzazione, dottorato di ricerca, master, corso di perfezionamento scientifico e laurea specialistica, corso di formazione specifica in medicina generale, formazione complementare, corsi di formazione e di aggiornamento professionale) per tutto il periodo di formazione (anno di frequenza). Sono esonerati, altresì, dall’obbligo E.C.M. i soggetti che usufruiscono delle disposizioni in materia di tutela della gravidanza.

 

Come si valuta

La partecipazione ai programmi ECM si misura attraverso l’acquisizione di “crediti formativi”. Secondo la definizione del Ministero, “i crediti formativi sono una misura dell’impegno e del tempo che ogni operatore della Sanità ha dedicato annualmente all’aggiornamento ed al miglioramento del livello qualitativo della propria professionalità”. I crediti ECM sono indicatori della quantità della formazione/apprendimento effettuata dai professionisti sanitari in occasione di attività ECM. Sono assegnati dal Provider ad ogni evento formativo e da questo attestati ai partecipanti a seguito dell’accertamento dell’apprendimento e ai docenti/tutor del programma formativo. I crediti formativi sono espressi in numeri e sono validi su tutto il territorio nazionale.

L’acquisizione dei crediti formativi non è libera, ma viene regolata da un sistema a progressione nel numero di crediti acquisibili annualmente, istituendo un programma definito per i cinque anni a partire dal 2002 fino al 2006, che prevede di doverne acquisire nel primo quinquennio 150 complessivamente, “con un obbligo di crediti da 10 per il primo anno fino a 50 per il quinto anno, con un minimo annuale di almeno il 50% del debito formativo previsto per l’anno e con un massimo annuale del doppio del credito formativo previsto per l’anno.” In data 1° agosto 2007 l’accordo Stato–Regioni concernente il Riordino del sistema di Formazione continua in Medicina ha stabilito che ogni professionista sanitario deve acquisire 150 crediti formativi nel triennio 2008-2010 secondo la seguente ripartizione: 50 crediti/anno (minimo 30 e massimo 70 per anno) per un totale di 150 nel triennio 2008-2010. In particolare, dei 150 crediti formativi del triennio 2008-2010, almeno 90 dovranno essere “nuovi” crediti, mentre fino a 60 potranno derivare dal riconoscimento di crediti formativi acquisiti negli anni della sperimentazione a partire dall’anno 2004 fino all’anno 2007. Nell’Accordo Stato-Regioni siglato il 19 aprile 2012 è riportato quanto segue: “In considerazione del contesto generale e ritenendo comunque opportuno confermare il debito complessivo dei crediti a 150 per il triennio 2011-2013 (50 crediti annui, minimo 25 massimo 75) si prevede la possibilità per tutti i professionisti sanitari di riportare dal triennio precedente (2008-2010) fino a 45 crediti.

La Commissione nazionale per la Formazione Continua ha determinato che il debito formativo per tutte le professioni è di 150 crediti anche per il triennio 2017-2019.
Il debito formativo individuale può però variare applicando i criteri fissati dalla Determina della CNFC del 17 Luglio 2013. che prevede una riduzione con criterio proporzionale calcolabile secondo il metodo riportato nella parte sottostante.

Riduzione di 15 crediti nel triennio 2014-2016 se il professionista sanitario ha acquisito da 30 a 50 crediti nel triennio 2011-2013
Riduzione di 30 crediti nel triennio 2014-2016 se il professionista sanitario ha acquisito da 51 a 100 crediti nel triennio 2011-2013
Riduzione di 45 crediti nel triennio 2014-2016 se il professionista sanitario ha acquisito da 101 a 150 crediti nel triennio 2011-2013

Occorre poi tenere presente che mentre per i liberi professionisti non esiste una calendarizzazione annuale vincolante, i lavoratori dipendenti (o parasubordinati) sono tenuti a rispettare una pianificazione di 50 crediti/anno salvo eventuali riduzioni od esoneri.
Diversamente dal triennio precedente tutti i crediti possono essere ottenuti mediante la partecipazione a corsi FAD senza più alcuna limitazione.